Leila della tempesta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Domenica 11 febbraio 2018 ore 21.00 

di Ignazio de Francesco

adattamneto teatrale e regia Alessandro Berti

con Sara Cianfriglia e Alessandro Berti

produzione Casavuota

con il sostegno UNEDI/ufficionazionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso

c oproduzione Ass.culturale cà rossa

in collaborazione Coloridel vento

 

Leila della Tempesta è un lavoro teatrale che porta in scena la parte centrale del libro di Ignazio De Francesco, monaco cristiano e islamologo. Il libro è il resoconto romanzato di un’esperienza pluriennale d’incontro coi detenuti arabi/musulmani all’interno del carcere di Bologna, dove De Francesco svolge tuttora la sua attività di mediazione culturale. Il fondale è dunque quello del carcere, e nel carcere in particolare il mondo delle persone coinvolte nel traffico di stupefacenti. Tra loro c’è Leila. Con questa strana figura di monaco cristiano che parla l’arabo, Leila intreccerà nel corso dei mesi un rapporto intenso, fatto di scoperte reciproche, scontri e incontri, sul filo di una scommessa: trovare punti in comune al di là delle differenze e diffidenze reciproche.

“Gli stranieri presenti in Italia, tra regolari e irregolari, sono meno del dieci per cento della popolazione libera. Ma più del trenta per cento di quella dietro le sbarre. Delinquono di più? Forse i loro reati sono solo più facilmente tracciabili, li si prende più facilmente. Un terzo di queste persone viene dalla sponda meridionale del Mediterraneo. Leila è una di loro, una donna, arrivata in Italia per mare, durante una tempesta. Non è un prodotto di fantasia, è una storia vera, una donna vera. Dal mare, dopo pochi mesi, è entrata in carcere, in uno degli istituti di pena più grandi, e col più alto numero di stranieri d’Italia. In carcere ha passato quattro anni, nei quali ha avuto modo di ripensarsi, tra passato e futuro, nel punto esatto d’incontro tra le culture del nord-Africa, suo luogo di nascita, e la cultura, la storia d’Italia, il paese dov’è approdata come una naufraga. Per finire in prigione. Ma tutto questo, lasciate che sia lei a raccontarvelo.” Ignazio De Francesco

COSTO INGRESSI:

  • Intero: € 12,00
  • Ridotto: € 10,80 (giovani di età inferiore a 18 anni, persone sopra i 65 anni, studenti, allievi scuole di teatro con tessera)
  • Carnet: € 10,60
  • Ridotto: € 10,20 (titolari Younger Card)
  • Omaggio: (accompagnatori portatori di handicap)

ACQUISTO BIGLIETTI:

  • Presso la biglietteria del teatro il giovedì dalle 10,30 alle 12,30
  • Il giorno prima di qualsiasi spettacolo dalle 17.00 alle 19.00
  • Il giorno stesso di qualsiasi spettacolo dalle 18.30 alle 21.00
  • On line sul sito www.vivaticket.it

Il presente programma potrà subire variazioni non dipendenti dalla volontà della direzione