Stagione teatrale 2018-19

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Domenica 7 ottobre dalle ore 16.00 sarà lo spettacolo The show a inaugurare la stagione 2018-19 del Teatro Franco Tagliavini di Novellara. Anche per questa edizione il Teatro aprirà le porte al pubblico gratuitamente, offrendo la possibilità di immergersi nel mondo circense di Phineas Taylor Barnum. Fu lui il “visionario” che nell’ 800 creò un luogo dove la diversità poteva diventare protagonista, un mondo in cui tutti potevano vivere in libertà essendo semplicemente se stessi. Daniele Franci firmerà la regia di questo spettacolo brillante e poetico, che avvolgerà il pubblico nella bellezza e nel desiderio di narrare attraverso l’arte del Teatro.

La proposta artistica del Teatro Franco Tagliavini per il cartellone 2018-19 si presenta ampia e diversificata e offre al pubblico di personalizzare la propria stagione teatrale attraverso formule di abbonamento diverso, potendo scegliere tra diversi autori e generi di spettacolo, tutti caratterizzati da produzioni importanti e da interpreti di primo piano della scena teatrale italiana.

Il cartellone vede al suo interno spettacoli di danza, musica, prosa, teatro per le famiglie, concerti e rappresentazioni delle compagnie locali; notevole poi il concerto lirico, con orchestra, dell’ 8 dicembre in ricordo del soprano Zita Fumagalli e del tenore Franco Tagliavini a cui è intitolato il Teatro di Novellara.

Il cartellone principale è formato da 11 spettacoli, realizzato in parte, in collaborazione artistica con Ater (Associazione Teatrale Emilia Romagna).

La stagione entrerà nel vivo sabato 20 ottobre con Paolo Belli in Pur di fare Musica, commedia musicale che ha riscosso unanime successo di pubblico e critica. Si annunciano due ore di spensieratezza e risate, come sempre condite da una nota di improvvisazione che non è mai mancata al talentuoso autore.

Sabato 17 e domenica 18 novembre sarà in scena La bibbia riveduta e scorretta, che vede il suo primo debutto con gli Oblivion. Per la prima volta gli Oblivion si mettono alla prova in un vero e proprio musical comic, un nuovo irresistibile show “Oblivionescamente” dissacrante che lascerà il pubblico senza fiato. Una Bibbia riveduta e “scorretta”. Il Teatro di Novellara e Ater, insieme alla regione Emilia Romagna e Piemonte, aderiscono al progetto “Bruxelles en piste” per sostenere il circo belga e che vede in tournée in Italia la compagnia “Cie la scie du Bourgeon” che sarà in scena sabato 24 novembre con lo spettacolo Innocence. I suoi personaggi in sospeso ci ispirano, ci permettono di lasciare il suolo; sembrano fluttuare come fluttuano i ricordi. Cos’è successo realmente? Qual è la parte dei ricordi che costruiamo, che ci inventiamo?

Mercoledì 9 gennaio sarà il turno di Sorelle Materassi con tre splendide attrici e beniamine del pubblico: Lucia Poli, Milena Vukotic e Marilù Prati. L’opera ripresenta i temi caratteristici dell’opera di Palazzeschi: la parodia dello stile di vita e della visione del mondo borghese, il fascino per il nonsense e i giochi di parole, il gusto per l’irrisione dei formalismi, la combinazione di drammatico e comico.

Il Teatro Franco Tagliavini da anni riserva spazio alle compagnie formate da attori diversamente abili, alcuni di loro saranno in scena giovedì 17 gennaio con Hamlet solo. Nessuna finzione, nessuna retorica, ma un incontro emozionale con la contemporaneità e con se stessi. Hamlet Solo, una toccante performance diretta da Maria Federica Maestri con una bravissima Barbara Voghera, attrice sensibile che con profonda verità ha incarnato la dolorosa poesia delle parole shakespeariane.

Martedì 22 gennaio in scena un testo di Dario Fo e Franca Rame: Tutta casa, letto e chiesa con una bravissima Valentina Lodovini, conosciuta sul grande schermo per aver interpretato film di successo e fiction tra cui Distretto di Polizia, L’amico di famiglia (Paolo Sorrentino), A casa nostra (Francesca Comencini) e Benvenuti al Sud che le è valso il David di Donatello come miglior attrice non protagonista. Tutta casa, letto e chiesa è uno spettacolo sulla condizione femminile, in particolare sulle servitù sessuali della donna. Si ride, e molto, ma alla fine resta addosso una grande amarezza.

Venerdì 1 febbraio un grande interprete salirà sul palcoscenico di Novellara: parliamo di Stefano Accorsi, che vestirà i panni di un cavaliere con lo spettacolo Giocando con Orlando. Accorsi si cimentarà con l’opera ariostesca cavalcando il tema oneroso dell’amore e delle sue declinazioni: amore perso, sfortunato, vincente, doloroso, sofferente, sacrificale, gioioso e di certo anche furioso.

Si proseguirà sabato 23 febbraio con Al cavallino bianco, una spassosa commedia musicale, una operetta-rivista, insomma l’anello di congiunzione fra l’operetta e il musical d’oltreoceano. Si alternano così famosissime arie quali Al Cavallino Bianco, Mi pare un sogno un’illusion, Valzer d’Amor con gli   scatenati ritmi di tango, boogie e foxtrot di Sigismondo e Occhioni blu.

Mercoledì 6 marzo Giuseppe Battiston incontra la figura di Churchill (titolo provvisorio), la porta in scena, la reinventa, indaga il mistero dell’uomo attraverso la magia del teatro, senza mai perdere il potente senso dell’ironia. Churchill incarna il primato della politica e umanamente è un eccesso in tutto: tracanna whisky, urla, sbraita, si lamenta, ma senza mai arrendersi, fuma sigari senza sosta, tossisce, detta ad alta voce bevendo champagne, si ammala, comanda ma ascolta, è risoluto ma ammira chi è in grado di cambiare idea, spesso lavora sdraiato nel letto, conosce il mondo ma anche i problemi dei singoli, ha atteggiamenti e espressioni tranchant, e battute che sembrano tweets.

Venerdì 22 marzo sarà il turno della danza con lo spettacolo Una Carmen. Don Josè, una produzione di Nuovo Balletto Classico con Hektor Budlla alle coreografie, Daniele Franci alla regia e ballerini del calibro di Rezart Stafa e Elena Casolari.

Nel nuovo allestimento di N.B.C. l’azione si svolge al confine magiaro dove un gruppo di migranti, tra cui Carmen, donna di grande bellezza in fuga dal suo Paese verso una sperata salvezza, cercano invano di oltrepassare la barriera di filo spinato che segna il confine ungherese e forzare il cordone di soldati, capitanati dal rozzo Zuniga, nelle cui fila milita l’ardente don José.

La versione di Una Carmen firmata Budlla elabora significati e sentimenti dell’opera originale non perdendo in passionalità e impostazione drammatica e sollecita lo spettatore ad una visione drammaturgica contemporanea a più livelli.

Giovedì 28 marzo in scena ci saranno due volti noti al cinema e alla televisione: Diego Ribon e Stefano Pesce, protagonisti in Crisi – la pratica è perfetta.

Una commedia sarcastica e compulsiva che racconta la crisi di una generazione in lotta con i fantasmi della propria mente: spesso non c’è nulla di più tragicamente comico di voler mettere ordine al proprio caos interiore. Lo spettacolo è il frutto di un lavoro collettivo portato avanti con Stefano Pesce e Diego Ribon che punta al divertimento e alla commedia come scelta stilistica.
Dopo la giornata d’inaugurazione della stagione teatrale anche quest’anno la Fincardinale in collaborazione con Etoile CTE e il teatro Franco Tagliavini daranno vita ad una nuova magia il 23 dicembre in piazza per augurare un buon Natale tra poesia e immaginazione. Christmas Parade… uno spettacolo d’istallazione che avrà come scenario naturale Piazza Unità d’Italia; diverse forme d’arte si intrecceranno per creare un grande spettacolo a cielo aperto. Fuochi, magie, musiche, attori, danzatori, acrobati, personaggi fantastici, personaggi reali e l’immaginazione della Fincardinale Fabbrica dell’effimero, saranno i protagonisti assoluti di questo Natale in piazza.

Domenica 20 gennaio, 17 febbraio e 24 marzo saranno in scena gli spettacoli Piccolo clown, Folletto mangia sogni e Sconcerto d’amore per passare una domenica alternativa con la famiglia all’insegna del teatro rivolto ai più piccoli.

Come ogni anno il Teatro Franco Tagliavini darà poi ampio spazio a diverse vecchie conoscenze come le compagnie Amigdala, NoveTeatro, AltrArte danza, Atelier scuola di danza con Teatro distratto, APS. Artù, il M°Adriano Lasagni e Fabio Bidinelli che sapranno emozionarci e coinvolgerci con le loro nuove produzioni.

“Differenze”: ecco il tema della decima edizione del Festival Internazionale Teatro Lab, uno dei Festival di teatro per le scuole più rinomato a livello nazionale e internazionale. Il Teatro Franco Tagliavini anche per la stagione 2018-19 ospiterà studenti provenienti da tutta Italia e da alcuni paesi della comunità Europea. Le assi del palcoscenico verranno calcate da giovani desiderosi di raccontare e raccontarsi attraverso spettacoli che trasformeranno il Teatro, la Rocca e tutta la città di Novellara in un luogo di creatività, dove respirare e vivere la bellezza in tutte le sue forme e le sue differenze.

 

Campagna abbonamenti:

Apertura biglietteria: dall’1 al 21 ottobre.

Lunedì, martedì, mercoledì e venerdì: dalle 17.00 alle 19.00;

giovedì e sabato: dalle 10.30 alle 12.30

 

Gli abbonamenti sono in vendita presso la biglietteria del teatro.

 

Vendita biglietti:

Vendita biglietti per lo spettacolo Pur di fare musica : dal 1 ottobre (negli stessi orari della campagna abbonamenti)

Apertura biglietteria: dal 25 ottobre

il giovedì dalle 10.30 alle 12.30

 

Il giorno prima dello spettacolo dalle 17.00 alle 19.00

Il giorno dello spettacolo dalle 19.30 alle 21.00

Durante ogni apertura del teatro sarà possibile acquistare i biglietti di tutti gli spettacoli in cartellone.