Diario di un brutto anatroccolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Domenica 12 gennaio 2020
ore 16:30

regia di Tonio De Nitto
con Ilaria Carlucci, Fabio Tinella, Luca Pastore, Francesca De Pasquale

produzione Factory compagnia transadriatica, Tir danza, Fondazione Sipario Toscana

età consigliata: dai 6 anni
genere: teatro-danza per bambini e famiglie

Diario di un brutto anatroccolo” coniuga il teatro e la danza a partire da un classico per l’infanzia di Andersen. Uno spettacolo attraverso il quale Factory, dopo una “Cenerentola” lontana dagli stereotipi e la Caterina protagonista scomoda e non allineata de “La bisbetica domata” di Shakespeare, continua l’indagine sul tema della diversità/identità e dell’integrazione attraverso un linguaggio semplice ed evocativo.

Un anatroccolo oltre Andersen che usa la fiaba come pretesto per raccontare una sorta di diario di un piccolo cigno, creduto anatroccolo, che attraversa varie tappe della vita come quelle raccontate nella storia originale, e compie un vero viaggio di formazione alla ricerca di se stesso e del proprio posto nel mondo e alla scoperta della diversità come elemento qualificante e prezioso.

La nascita e il rifiuto da parte della famiglia, la scuola e il bullismo, il mondo del lavoro, l’amore che arriva inatteso e che presto può scomparire anche per cause esterne non riconducibili a noi, la caccia e poi la guerra come orrore inspiegabile agli occhi di chiunque, tappe di un mondo ostile, forse, ma che resterà tale solo sino a quando il nostro “anatroccolo” non sarà in grado di guardarsi negli occhi e accettarsi così come è, proprio come accade al piccolo anatroccolo della fiaba di Andersen che specchiandosi nel lago scopre la propria vera identità. Non bisogna nascondere le cicatrici accumulate nella vita, perché possono e devono invece diventare il nostro tesoro.

In “Diario di un brutto anatroccolo” si gioca con leggerezza e creatività a trasformare piccoli elementi contemporanei per evocare ogni singola situazione della fiaba, attraverso le musiche originali composte da Paolo Coletta che reinterpreta Tchaikovsky assieme alla collaborazione al movimento coreografico di Annamaria De Filippi, alle luci di Davide Arsenio, ai costumi di Lapi Lou e alle scene di Roberta Dori Puddu. In scena Ilaria Carlucci, Luca Pastore, Fabio Tinella e al suo debutto sul palcoscenico Francesca De Pasquale.

 

COSTO INGRESSI:

  • Intero: € 6,00
  • Ridotto: € 4,00 (bambini)
  • Omaggio: accompagnatori portatori di handicap

ACQUISTO BIGLIETTI:

  • Presso la biglietteria del teatro il giovedì dalle 10:00 alle 12:00
  • Il giorno prima di qualsiasi spettacolo dalle 17:30 alle 19:00
  • Il giorno stesso di qualsiasi spettacolo dalle 19:30 alle 21:00
  • Il giorno dello spettacolo dalle 15:30
  • On line sul sito www.vivaticket.it

 

Durante ogni apertura del teatro è possibile acquistare i biglietti di tutti gli spettacoli.

A spettacolo iniziato non è possibile entrare in platea, se disponibili il pubblico ritardatario verrà posizionato nei palchetti.

Il biglietto non usufruito non sarà rimborsato nè potrà essere cambiato e/o utilizzato per altre rappresentazioni.

Il presente programma potrà subire variazioni non dipendenti dalla volontà della direzione.