DIOGGENE

GIOVEDI 22 APRILE – ORE 20:45
con Stefano Fresi
scritto e diretto da Giacomo Battiato
produzione di Teatro Stabile d’Abruzzo, Stefano Francioni Produzioni, Argot Produzioni
regia di Giacomo Battiato
Lo spettacolo, di una durata complessiva di circa 90 minuti, è diviso in tre parti tre quadri e ruota intorno ad un unico personaggio, un attore famoso dal nome Nemesio Rea.
Nel primo quadro, HISTORIA DE ODDI, BIFOLCHO, Nemesio interpreta un proprio testo, scritto in autentico volgare duecentesco. È la storia di un contadino toscano che ha partecipato alla tremendissima battaglia di Montaperti in cui Siena e Firenze si sono scontrate.
Nel secondo quadro, L’ATTORE E IL BUON DIO, troviamo Nemesio nel suo camerino, mentre si veste, apprestandosi ad andare in scena. Ma non è dello spettacolo che ci parla, bensì della appena avvenuta rottura violenta con la moglie, tra pianti, grida e insulti.
Nel terzo quadro, ER CANE DE VIA DER FOSSO D’A MAIJANA, troviamo Nemesio che vive felice in un bidone dell’immondizia. Ha lasciato tutto, la sua professione e la sua vecchia vita. Ha deciso, come il filosofo greco Diogene, di rifiutare ogni ambizione e possesso per essere libero di parlare del vero senso della vita.
BREVE NOTA DI REGIA
Stefano Fresi, Oddi, Nemesio Rea, Dioggene e io, Giacomo Battiato, siamo la stessa persona. Mettere in scena questo triplo monologo che ho scritto per Stefano è puro gaudio, per la sintonia e la reciproca stima che ci sono tra noi due. A ciò si aggiunge il piacere della sfida: tre lingue italiane diverse per ciascuno dei monologhi (volgare toscano, lingua corrente del nostro 21° secolo, romanesco), tre atmosfere, tre toni, tre stili. Epica e commedia, sberleffi e crudeltà. In ognuno dei tre quadri, apparentemente così diversi tra loro, ci sono gli stessi temi che ruotano. La violenza dei maschi, l’umana stupidità, la guerra, il bisogno di bellezza e di amore. Stefano Fresi è un gigante sulla scena. Accanto a lui, ho voluto che ci fosse un solo elemento scenografico, diverso nei tre quadri: un mostruoso spaventapasseri, un’armatura, un bidone dell’immondizia. Tre simboli (paura, morte, rifiuti) in uno spettacolo che, a dispetto della violenza, della rabbia, delle ansie e del dolore trattati, considero un appello alla meraviglia del mondo e della vita.
Vendita biglietti
da sabato 17 ottobre a venerdì 23 ottobre
martedì, mercoledì e venerdì dalle 16:30 alle 18:30
giovedì e sabato dalle 10:00 alle 12:00
Orari biglietteria da sabato 17 ottobre:
tutti i giovedì dalle 10:00 alle 12:00
il giorno prima di qualsiasi spettacolo in cartellone (si possono acquistare i biglietti di qualsiasi spettacolo in stagione) dalle 16:30 alle 18:30
il giorno stesso dello spettacolo un’ora prima dell’esibizione.
Vendita online biglietti singoli da lunedì 20 ottobre
RIDUZIONI
10% sul prezzo del biglietto
– Giovani di età inferiore ai 25 anni
– Persone sopra i 65 anni
– Studenti
– Allievi scuole di teatro con tessera
– Palchi laterali I°-II° ordine e III° ordine centrali
12% sul prezzo del biglietto
– Palchi laterali III° ordine
– Prima fila platea
15% sul prezzo del biglietto
– Possessori tessera Younger card
50% sul prezzo del biglietto
– Un’ora prima inizio spettacolo sui posti rimasti disponibili
Riduzione riservata solo agli studenti
Omaggio
– possessore disability card (se segnalato nella card l’accompagnatore ha diritto alla riduzione del 50% sul prezzo del biglietto intero)
– Bambini fino ai 10 anni (escluso il teatro famiglia)
Gli abbonati del teatro Franco Tagliavini hanno diritto ad uno sconto del 10% sul prezzo intero del biglietto per tutti gli spettacoli nei teatri gestiti da Ater Fondazione consultabili sul sito: www.ater.emr.it
Le riduzioni non sono cumulabili.
